La magia dei profumi evocativi

Immaginazione, fantasia, sogno. Il desiderio di rivivere o scoprire luoghi ed emozioni grazie alla mente e alla memoria dei nostri cinque sensi.

Da qui inizia la ricerca e lo studio riguardo il potere dell’olfatto sulla nostra psiche. In questi anni si è spesso sentito parlare di aromaterapia e utilizzo di fragranze per temi che vanno al di là del concetto intrinseco di profumo.
Noi di Zelo21, invece, che ci sentiamo diffusori dell’estetica, abbiamo cercato di usare aromi e profumi per creare ancora una volta qualcosa di bello: un’immagine, un viaggio, un ricordo. Con la realizzazione di particolari candele profumate, il nostro desiderio si è trasformato, dapprima, in realtà e poi in un successo senza fine. Da qui la consapevolezza di aver creato qualcosa di nuovo; di aver dato a una candela la possibilità di essere più di una luce e un profumo. Le candele profumate Zelo21 diventano, infatti, un faro che ci guida verso una storia, una situazione già vissuta, una fotografia incantata. Chi ha già acceso una di queste candele profumate sa che non si tratta, ad esempio, di una candela mono-gusto che ci ricorda il profumo di una fragola o della vaniglia. Nelle nostre candele sono, infatti, infuse più essenze in quantità meticolosamente dosate. Si tratta di vere e proprie ricette che hanno l’obiettivo di raccontare ed emozionare.

Basta poco; un fiammifero e…

Ci troviamo, d’un tratto, in un bosco. Siamo in una giornata d’Inverno ma il sole è luminoso e caldo. Lo sentiamo accarezzare il nostro volto, riuscendo a far dimenticare il freddo. Il suo calore libera tutti i profumi racchiusi nelle verdi conifere. Passando sotto un abete, possiamo sentire l’essenza balsamica del pino unita alla pungente e morbida resina. Ora siamo qui: noi, un grande albero e l’infinito.

 

La magia della neve: un manto bianco dal quale emergono le storie di un paese. La neve, mentre cade e si poggia su ogni superficie accoglie e raccoglie tutti i profumi che incontra. Ed è così che dalla nostra camera siamo sbalzati, con scarponcini ai piedi e berretto di lana, in un innevato campo di periferia. Passeggiando tra i brillantini della neve, ogni soffio di vento ci racconta cosa succede nelle case vicine. E, quindi, sentiamo le castagne bruciacchiate sul camino e le spezie dell’arrosto nel forno che si alternano alla fragranza dei dolci natalizi. Profumi di Natale, profumi di “bello”.

 

Nel momento in cui si sforna una torta, i profumi di tutti i singoli ingredienti si concentrano in una nuvola di vapore, per poi esplodere e invadere tutto l’ambiente intorno a noi.

Niente può distrarre i nostri sensi, ormai inebriati, assuefatti, rapiti. E mentre cospargiamo di zucchero a velo la torta, riconosciamo la vaniglia e il burro, rinfrescati da un’essenza di limone. Anche quel lato un po’ bruciato diviene buono al nostro olfatto, perché ricorda le nocciole, la cucina della mamma, la nostra prima casa.

 

Il legno arde di fronte a noi. Solo qualche scoppiettio riesce a interrompere l’ipnotica danza delle fiamme. Il calore arriva forte, a ondate, sul nostro volto. Sentiamo il calore e l’affumicatura del legno avvolgere il nostro corpo. Ogni movimento dell’aria permette di distinguere il profumo delle perline di legno della casa da quello dei piccoli tronchi roventi. Tutto si fonde in una nuvola di di piacere sospesa nello spazio e nel tempo.

 

Catapultati in Scandinavia, con la consapevolezza del freddo pungente all’esterno, troviamo pace in una tipica sauna finlandese. Qui, aromi e vapori ci trascinano in un rito purificatorio dal quale trarre energia ed espellere negatività. Affascinati dalle essenze di cenere vulcanica e incenso regale, ci lasciamo trasportare, scoprendo con sorpresa, la dolcezza del miele e della cannella. Un viaggio seducente per i più coraggiosi.

 

Ricercare la tranquillità, riflettere, ritrovare se stessi. Una fotografia che ci ritrae appagati mentre ci culliamo su un’amaca tra gli alberi. In un angolino riservato di un grande giardino, ci sentiamo liberi e senza paura. Siamo addolciti e incantati dai profumi emanati dai fiori e dal legno degli alberi, che ci proteggono con la loro ombra naturale. E poi, quando un tiepido venticello ci trasporta il profumo della menta selvatica, ecco la vita dentro di noi mandare un forte segnale, apparendo per quello che è davvero: felicità, forza, miracolo. Ne siamo stupefatti e, ancor più di prima, siamo sereni.

 

Sentiamo dolcezza, freschezza e voglia di sognare. Quando ci troviamo nel nostro giardino fiorito, tutto è più bello e la vita ci appare più semplice da amare. Tutti i profumi si concentrano lievemente nella nostra mente al punto di avvertire tra le mani un bouquet di camelie bianche giapponesi. Dopo un profondo sospiro abbiamo la consapevolezza di essere tornati in giardino e vedere nuovamente le camelie fare amicizia con tutti gli altri fiori. Qui la dolcezza si armonizza con note speziate, legnose e fruttate, in un perfetto equilibrio sensoriale.

 

Che bello il profumo di pulito! Ma come descriverlo? Sarebbe come parlare del peso del vento o della forma di un sentimento. Tuttavia, il profumo del pulito si può sentire e riconoscere. Con la nostra immaginazione, ci ritroviamo sul prato dietro casa, dove i panni sono appena stati stesi su fili tenuti da vecchi pali di ferro. Quel che percepiamo è un invisibile vapore che riesce a contenere la freschezza dell’acqua e il calore del sole. Camminando tra i panni si alternano così tutti i profumi, dall’erba del prato alle piante in lontananza, trasportati dal vento, rapiti dai vapori e, poi, custoditi tra lenzuola e tovaglie. Anche i raggi solari sono talmente attratti dal pulito che i panni, una volta asciutti, emaneranno il profumo del sole; un profumo indescrivibile, seppur anch’esso riconoscibile e meraviglioso.

 

Una pioggerellina ha appena bagnato l’orto di una casa di campagna. Un raggio di sole esalta i colori e i profumi di piante e fiori. Ci avviciniamo ai pomodori per coglierli; li tocchiamo per sentirne la consistenza e, sfregando la mano sulle loro foglie, sentiamo l’essenza della natura sprigionarsi e rivelarsi a noi. Definire “verde” un profumo è proprio quello che irragionevolmente ci suggerisce la nostra mente. Eppure, è lì, in quella foglia che sentiamo terra, ortaggi, frutta; in quel verde ritroviamo freschezza, genuinità e tanta vita.

 

Tanti viaggi, sogni, emozioni e momenti richiamati alla mente da queste preziose candele profumate. Noi di Zelo21 le chiamiamo, infatti, candele evocative. Grazie alle loro essenze si è trasportati in posti e tempi lontani. Storie e immagini di vita vissute o immaginate che diventano, improvvisamente, nostre. Come una speciale magia!

Metodi di pagamento
Mastercard Visa PayPal Bonifico
Seguici sui social
Back to top
0
    0
    Il mio carrello
    Il tuo carrello è vuotoTorna allo shopping